|
Armani casa
In Armani casa lo stilista comunica il suo modo di vedere la dimensione abitativa come un luogo intimo e speciale. Il Catalogo spazia dal mobile all’oggettistica passando per l’illuminazione sia per la zona giorno sia per la zona notte. Il Gruppo Armani ha aperto il primo negozio Armani/Casa in Israele, a Tel Aviv - Hatarucha St. 3. Ciò testimonia l’ambizioso programma di espansione di Armani Casa, che mira, nei prossimi quattro anni, all’apertura di un network di 10 negozi monomarca. Nei prossimi mesi sono previste altre aperture in località strategiche, come: Kuwait City, Mosca, Kuala Lumpur, Manama Bahrein e Jakarta.
Al Salone del Mobile di Milano nel 2007 Armani presenta un’originale collezione pensata per la casa. Il nero e il bianco sono i protagonisti indiscussi, si ripetono in ogni oggetto con cromatismi e combinazioni diverse. Non solo bianco e nero ma anche beige, oro e bronzo per lei, grigio e blu per lui. “Non ho inventato nulla di nuovo, dice lo stilista, ho solo virato un po’ il mio stile, perché credo che la gente, ora come ora, voglia essere rassicurata delle nuove proposte, così nell’arredamento come nella moda. È importante cambiare quello che noi diamo per scontato, senza spaventare, aggredire con garbo”.
Le superfici degli arredi si decorano di tocchi di luce e riflessi specchiati grazie a finiture realizzate con metalli quali il nichel, acciai satinati e preziosa legni. Geometrie e linee rigorose si uniscono alla ricerca del decoro. Pezzi unici come abiti d’alta moda. Per poltrone e divani “Re Giorgio” utilizza particolari legni: sabbiati, graffiati, lavorati, decappati dando alla superficie un’impressione di non-uniforme, di mosso. Si caratterizzano per essere senza sostegno, appoggiati direttamente a terra, divani e poltrone hanno forme squadrate con cuscini soffici e abbondanti.
Sorprendono i tessuti usati per i rivestimenti: cotone misto a viscosa, una novità assoluta per l’arredo, panno di lana secco e pressato con appena un filo di cashmere, velluto speciale, Ogni imbottito, come ogni sedia habillée, è naturalmente sfoderabile.
La collezione Armani comprende diverse tipologie di tavoli: sottilissimo come un foglio di carta ma con gambe possenti come parallelepipedi di terracotta scurissima o chiara. La scrivania con due cassetti a scomparsa, quasi invisibili. La scrivania chiusa in un modulo a due ante che si compone in un parallelepipedo monolitico.
l tavolo rotondo di m. 1,80 che grazie a un allungo diventa di m. 2,70 e con un ulteriore allungo raggiunge m. 3,60. Un tavolo rotondo di iroko spazzolato, sorretto da una solida colonna centrale.
Le sedie disegnano una specie di U, sedie smilze con lo schienale basso o, al contrario, lungo, confortevole. Sedie più formali per un angolo pranzo, con lo schienale alto. Sedie squadrate e imbottite, con abito di tessuto.
Contenitori e box sono oggetti fedeli che si possono sistemare in ogni ambiente della casa, come i parallelepipedi alti un metro e 80 centimetri e larghi 35, a cassettini, con due lati rivestiti a specchio. L’armoire minimo con ripiani interni che possono contenere bicchieri, oggetti, collezioni. E, aprendosi a ribaltina, un piccolo scrittoio. Le due cassettiere con cassetti a scomparsa, monolitiche: una larga m. 1,50 e alta 80 centimetri, l’altra 85 centimetri e alta un metro.
I letti riprendono la foggia dei divani, con testata di legno o di tessuto. Insolita, la variante con testata composta da sei moduli a paravento, staccabile. Confortevole, il letto squadrato con testata e pediera di tessuto o di legno. Disponibile anche con materasso a vista, per spazi più contenuti. Una semplicità raffinata caratterizza le lenzuola unite ma tinte in filo (una caratteristica Armani) di cotone. Di rasatello double face, cucito soltanto con tagliacuci, dunque reversibile. Le coperte elegantissime sono di lana bouclé, cashmere filato e tinto a mano in Tibet. Le trapunte, di seta/cotone tinte in filo.
|